ANDANDO AL FIUME

A dire il vero non era realmente un fiume ma piuttosto un torrente. L’acqua infatti non scorreva impetuosa tutto l’anno, come faceva invece nei mesi di pioggia, e spesso a fine estate erano visibili solo grandi pozze, disperse qua e là sul letto di sassi rotondi levigati dall’acqua. In quel tratto il suo alveo era comunque molto ampio e maestoso, … Continua a leggere

PER NON DIMENTICARE

Conservare la memoria d’ogni orrore che l’umanità è stata in grado di generare, anche se non è garanzia che esso non si ripeterà mai più, è comunque, in questo senso, l’unica speranza. Ecco perché gli orrori di ieri non debbono mai essere dispersi nell’oblio, non per uno sterile esercizio mnemonico, per la trasmissione dell’odio alle nuove generazioni o di un … Continua a leggere

AVVISO AI NAVIGANTI

Miei cari più o meno nuovi amici, due parole di spiegazione per la mia prolungata assenza, visto che dopo cinque giorni è necessario produrre il certificato medico per consentire il rientro, credo ve le meritiate. Ebbene si, disdicevoli circostanze accanitesi contro la mia persona hanno prodotto una miscela, deleterea per le mie relazioni sociali, di malanni di stagione e di … Continua a leggere

… AMAREZZA O IRONIA?

… Mi sono sempre chiesto se queste parole di Pavese fossero dettate più dall’amarezza o dall’ironia: “3 agosto 1937 Una donna che non sia una stupida, presto o tardi, incontra un rottame umano e si prova a salvarlo. Qualche volta ci riesce. Ma una donna che non sia una stupida, presto o tardi trova un uomo sano e lo riduce … Continua a leggere

AL DI LA’ DELLA RETE (3° parte)

(Prima di affrontare la lettura chiediti: … ma ho già letto l’inizio? … e poi risponditi sinceramente.) … il grande cancello del “giardino segreto”, protetto da una lamiera metallica continua ed affiancato da alte mura di pietra che impedivano alla vista di procedere oltre, era … per la prima volta … spalancato … … davanti a me, bloccato dalla sorpresa … Continua a leggere

AL DI LA’ DELLA RETE (2° parte)

(Ehi … incauto lettore, cosa fai? Non proseguire prima di aver letto la prima parte. Ah … l’hai già letta?! Beh, allora prosegui pure … ) … Con il senno di poi ho trovato un’interpretazione a quel sentimento e credo di non sbagliarmi nel ritenere che in quell’aspirazione ad esplorare un mondo sconosciuto si celasse in realtà il desiderio di … Continua a leggere

AL DI LA’ DELLA RETE (1° parte)

Scendendo lo scalone laterale della scuola elementare “Collodi”, dopo alcuni metri di lastricato, si attraversa il cancello e ci si ritrova nel mondo esterno. A volte, all’uscita, come per una sorta di accordo sottinteso, invece di scappare subito verso casa ci capitava, dopo aver disceso lo scalone, di girare subito a destra intorno all’angolo dell’edificio e, con un gruppo di … Continua a leggere

GIU’ DAL CAMPANILE

Nella mia città, la Befana, a cavallo della sua scopa e con il sacco dei doni sulle spalle, scende in volo giù dall’alto campanile del Duomo e plana su tutti i bimbi che l’aspettano, con il naso all’insù, riempiendo la piazza. Quest’immagine me ne riporta alla mente un’altra, più personale: mio padre. Questo per me è il primo anno che … Continua a leggere

LA MAGIA DELL’INIZIO

Ogni inizio contiene una magia, più o meno nascosta, che nasce dalla curiosità per il mistero che lo avvolge. Sono i cuori che la sentono per primi in quel momento e che, nella fremente attesa, sprigionano il desiderio e l’ansia di vivere e di conoscere quel qualcosa di nuovo che sta per arrivare. Può essere un inizio perso nella notte … Continua a leggere