E’ INEVITABILE

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Le giornate si accorciano, è inevitabile. Debbono lasciare spazio all’oscurità ed ai pensieri d’autunno che presto arriveranno, sempre attesi ma anche in fondo un po’ temuti.
C’è di bello che ancora non è freddo, e non mi riferisco tanto al freddo pungente dell’inverno quanto a quello della solitudine, quello che per intendersi si insinua nelle ossa per non lasciarle che quando ormai sono spossate e non più disposte ad azzardare.
Senza sentirsi già approdati ad una tale condizione, è possibile però sedersi ancora un poco al tavolino sulla strada, che tanto a quest’ora il traffico non disturba certo più.
Esposti qui alla luce, ci si illude allora ancora un po’ che del giorno resti almeno un brandello capace di svoltare dietro gli angoli senza alcun timore, anche se non sempre è facile riuscirci.
Stare seduti ad osservare può sembrare anche una cosa semplice, così priva dell’impegno necessario ad una qualunque altra attività, ma non è mica detto che sia poi vero quello che spesso appare come perversamente scontato. Ci sono cose che si fanno anche a costo di enormi sacrifici e poi ce ne sono altre di così insignificanti che finisce a volte per risultare così ripugnante il farle che accetteremmo in cambio una qualsiasi altra alternativa.
L’Animo umano è spesso difficile da comprendere, sia alla luce del sole che sotto il pallido riflesso di un’ombra sull’orlo dell’oscurità di strade vuote.
 
(Dell’immagine non ho purtroppo rintracciato l’autore … i pensieri, da interpretarsi solamente con molto Affetto, sono invece per Monica)

E’ INEVITABILEultima modifica: 2007-09-13T23:40:00+00:00da gi.punto
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8 pensieri su “E’ INEVITABILE

  1. Comprendere gli animi umani è cosa tutt’altro che facile e credo sia questa la lezione che devo imparare: capire che le persone, per quanto aperte a noi, possono comunque porre dei limiti che te le renderanno “incomprese”. Grazie per la dedica.. Mi hai fatto strabuzzare gli occhi dalla sorpresa. 🙂 Mon.conlespressionediunpescepalla

  2. Posso prendere anche per me un po’ dei tuoi pensieri per Monica?Specialmente quando dici che stare lì ad osservare sembra una cosa semplice. E questo fa supporre che non lo sia. Infatti è così, può essere una cosa impegnativa e difficile, come pensare, come ricordare. Così come è difficile scegliere tra il sole e l’ombra in queste giornate che sanno d’autunno. Bella stagione l’autunno, bella, calda e triste.Un abbraccio anche a te. Con animo lievemente inquieto.

  3. Per le cose “semplici”, prego, rivolgersi altrove…niente vanga, non serve, quel che occorre è solo volontà, coraggio e un pizzico di umiltà. Sul tempo non metto lingua :-), ognuno ne ha un concetto differente. Diciamo comunque che ne hai finchè non farò un nuovo post, poi cartello “porte chiuse” alla Pompa di Benzina 🙂
    Ho imbavagliato la vocina che mi soffiato nell’orecchio “non gli basterà”…:-)

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