FLETTO I MUSCOLI E SONO NEL VUOTO

Rat-Man
“Ho dato poco nella vita, poco a mia moglie, a mio figlio, al mio cane.
Ho dato poco nella vita ma quel poco lo rivorrei indietro.”
(Corrado Guzzanti)
FLETTO I MUSCOLI E SONO NEL VUOTOultima modifica: 2009-04-27T23:48:01+00:00da gi.punto
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5 pensieri su “FLETTO I MUSCOLI E SONO NEL VUOTO

  1. … ma fortunatamente non abbiamo tutti la medesima arroganza 😉
    (c’è anche un’altra parola probabilmente assai più adatta di questa ma francamente non me la sento di utilizzarla di fronte a delle signore).
    E’ decisamente una lettura un pochino superficiale e riduttiva quella che adesso ti ritrovi a dare, non è da te … non posso fare a meno di rendermi conto di quanto in effetti questo mi deluda 🙂
    Io, per esempio, a differenza di Guzzanti, al mio cane ho dato moltissimo e Lui se n’è pure accorto.
    E poi, non puoi negarlo, generalizzare non aiuta mai a comprendere la reale natura delle cose.
    Baci … o “morsi”!? … Cosa preferisci?
    Per quanto hai dovuto lavorare un premio lo meriti!

  2. Scrivo qui, ma avrei forse dovuto scrivere nel post sotto… chissà. In ogni caso sempre di un salto nel vuoto si tratta. Accettare quella soggettività che ci fa usare due pesi e due misure per le medesime situazioni, o debolezze, a seconda che provengano da noi o dagli altri, è effettivamente un salto nel vuoto. A volte ci accoglie una rete benevola che frena la caduta, altre volte ci rialziamo anchilosati perchè l’atterraggio non è stato dei più morbidi… Ma appunto, il più delle volte, ci rialziamo… a me fa paura pensare al momento in cui ci si stanca di tentare quel salto nel vuoto, quando si decide che la quota di cadute è ormai raggiunta e basta, non ce ne stanno più… Finito. Chiuso e tanti saluti.

  3. Mi scusasse assai, sig. Gi.Punto, forse che l’ha presa anche a lei come a molti la blogghite acuta e cronica, quella nella cui fase ormai irreversibile un commento di un umile lettore deve essere lungo come un lenzuolo per gradirLa ? O che un commento deve recare l’esegesi perfetta ed indiscussa dei Suoi scritti, al fine di mostrarne la massima comprensione e perfetta analisi con tanto, poi, e sul finale, di conclusione a mo di “la morale è” ? La prego. Non Lei, almeno non Lei. Non chieda nulla. Non siamo mica tutti capaci di dare. C’è anche chi non è capace. Ciascuno ha le due doti, e i suoi difetti.
    Arroganza (perfino paventi termini peggiori ?! Eccheeeè !) per aver commentato, sottoscrivendola, la citazione di Guzzanti ? Di grazia, forse che sono diventata improvvisamente cretina, o non all’altezza di certe altezze, e non lo sapevo ?
    I baci ? Solo se sinceri. I morsi invece direi che vanno più che bene. Così ricorderò di non dovermi avvicinare ancora a questo luogo. (sorrido)

    La prossima volta rispondi da me. Sono venuta per salutarti dopo un po di giorni, e solo ora ho letto la tua risposta. In questo modo mi hai dato dell’arrogante e non so cos’altro e non me lo hai reso noto. Ahi ahi. Non si fa, nell’ottica di un reciproco scambio di pensieri, parole, opere ed omissioni.

    Ciuss und gruss.

  4. Che succede G.? Ho letto i tuoi ultimi post e anche qualche commento. Mi vergogno un po’ ad ammetterlo, ma non ho capito molto.Soggettività anche questa e bisogna dire che la comprensione delle parole spesso è interpretazione un po’ mediata da ciò che siamo abituati a pensare o stiamo vivendo in quel momento. Tendiamo ad immedesimarci… Mi fermo qui per non diventare incomprensibile a mia volta. Affettuosamente.

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