SENSAZIONI

Sensazioni, pensieri a tratti sconnessi … a volte ci coinvolgono … ed in qualche caso ci travolgono.
Forse però quello del “travolgimento” non è il concetto più adatto da applicare in questo contesto. Trovo più pertinente quello del “lasciarsi andare”, magari rotolando spontaneamente lungo una china, di per sé non troppo ripida, avendo anzi anche tutto il tempo necessario per gustarsi il viaggio, la lunga discesa, come se non toccasse neppure a noi, come in una vista dall’esterno di natura quasi cinematografica.
Ma che senso ha parlare al plurale?
In fondo le sensazioni ed i pensieri sono miei, anche se condivisi con altri. I loro effetti possono infatti essere, per gli altri, anche decisamente diversi e, se possibile, completamente estranei a questo mio modo di vedere le cose.
Quindi adesso mi esprimo al singolare e se qualcuno si riconosce … beh, in questo caso: “benvenuto nel club!”.
Razionalizzare troppo fa male, questo è certo, ma se proprio non cerco coscientemente e volontariamente di nascondermi dietro una descrizione criptica, allora sarà bene che trovi uno schema, un’ossatura, a queste mie sensazioni, se non altro per renderle, sia pure in minima parte, trasmissibili.
Quello che vedo, corrisponde sempre al vero? Sono in grado di stabilire dei punti fermi nella mia personale percezione delle cose, delle situazioni o delle persone?
Come punto di partenza per una riflessione “leggera” potrebbe anche andare, ma manca un riscontro, uno scambio di punti di vista, senza il quale il dubbio resta, con tutte le sue implicazioni.
L’approccio, mi pare di capire, non è quello corretto.
Perché, mi chiedo spesso, ci sono tutti quei grigi? A cosa servono tutte quelle sfumature? Perché non è tutto bianco o tutto nero?
Si potrebbero risparmiare molte indecisioni, molti momenti trascorsi a meditare sul “niente” … e poi però mi strattono e mi chiedo: ma cosa stai dicendo? Lo sai perfettamente che adori tutte quelle sfumature e che, se non ci fossero, passeresti i giorni a cercare di immaginartele, sviscerandole una ad una in pedanti descrizioni.
Ed allora cosa mi prende, quando cerco di contestare anche i miei punti fermi?
Ma è poi così? … E basta con le domande, che diamine, è il tempo delle risposte, adesso. Senza dubbi e senza esitazioni, per una volta. E’ il tempo delle certezze, devi sapere da quale parte stare … da quale parte vale la pena di lottare, con tutta la propria dignità.
Si, ma poi lo so da sempre, in fondo. Ci giro intorno, ma so perfettamente cosa voglio da me stesso e dalla mia vita … queste sono solo “pippe mentali” … direbbe con noncuranza Mon.la saggia, a questo punto, e mi riporterebbe a terra. No … non “per terra” … a terra, solamente “a terra”, per così dire: “nel mondo dei più”. Dove anche solo camminare è vivere.
Basta volerlo.

SENSAZIONIultima modifica: 2005-09-12T23:12:03+02:00da gi.punto
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23 pensieri su “SENSAZIONI

  1. La staticità, l’immobilità hanno in sè il gene dell’involuzio ne che, lentamente, porta alla disgregazione e al nulla. Questo secondo me vale, per certi aspetti, anche per i cosidetti punti fermi nella nostra vita che tanto ci affanniamo a volere e a ricercare. Questa ricerca è fertile, perchè nel corso di essa ci muoviamo e quindi viviamo per poi, una volta giunti al desiderato traguardo fermarci soddisfatti, senza accorgerci che da quel momento cominciamo a privarci di un po’ di vitalità… togliamo linfa e ossigeno a questi benedetti punti fermi, che alla fine diventano tali, fermi cioè, a tutti gli effetti. Poi subentra la noia e infine il disinteresse totale. Quindi niente solo bianco o solo nero, ma colori che si rincorrono in infinite e molteplici nuances, sfumature che li mantengono brillanti permettendo loro di rigenerarsi in modo perpetuo.
    Oggi è una sequenza continua di rossi,arancioni e gialli, domani chissà…

  2. ..c’è una canzone di Vecchioni che dice…”..perc hè volare è facile..ci vuol più fantasia per camminare..” forse sbaglio ma leggendo questo post questa frase continua a rimbombarmi nella testa..buongior no mio bellissimo G. 🙂 Sonia

  3. Disgraziato, mi hai rubato le parole di bocca!!! 😀 Innanzitutto, grazie per la citazione.. Mi ego, sentitamente, ringrazia per avermi resa partecipe delle tue “pippe mentali” ad alta voce. 😉 Poi, ti dico che un’anima inquieta non avrà mai, e sottolineo MAI, dei punti fermi. Se anche ne avrà qualcuno, non lo riterrà mai tale o nemmeno se lo farà bastare. Ne vorrà un altro, poi un altro, e un altro ancora, perché la sua ricerca non cessi mai e lo porti a perdersi davanti a quelle sfumature di grigio che, per lui, fanno la differenza. Probabilmente è proprio in cerca di quello.. In cerca di sfumature che i suoi occhi non hanno ancora visto, ma di cui non può fare a meno. 🙂 Che dici? Sono stata abbastanza contorta anche io? 😉 Ho saputo perdermi, come fai tu, nelle tue divagazioni spazio temporali che fanno tanto eremita zen? 😉 Ahahahah.. Scherzo, tanto lo sai che capisco perfettamente quello che hai detto. Ma adesso Mon.lasaggia va a nutrire anche il corpo, oltre che lo spirito! 😉 Baci, a questo caro Amico tanto pensieroso in questi ultimi tempi. Mon.guidaspirit uale

  4. Bell’amico che sei!!!… Prima ti siedi accanto a me per non stancarci e per aiutare la concentrazione. .. e poi mi lasci sola a parlare con me stessa mentre cerco di “capire”!!!.. . Non meriteresti né bacio né abbraccio, ma io te lascio lo stesso! 😉 … A presto. Edy

  5. Uhm, in effetti no. Applausi me ne hanno fatti pochi, ma di pernacchie ne ho ricevute a profusione!!! ;P Scherzando, la verità è che spesso vengo fraintesa o, semplicemente, queste benedette apparezze non vengono mai messe in discussione da una più approfondita conoscenza. Non sono certo una santa, ma nemmeno un mostro. 🙂 E’ inevitabile, comunque, che nella vita troverò chi dirà il peggio come il meglio di me. L’unica cosa che conto, alla fine, è sapere che sei stata quella che volevi e quella che sei. Sempre. 🙂 Piuttosto, tu. Perché diavolo dovresti preoccuparti di qualcosa?? 😀 Le persone che mi annoiano sono quelle noiosamente banali, ripetitive, senza fantasia. Non mi pare che ti si possa attribuire nessuno di questi aggettivi.. o sì? 😛 E spiegami, già che ci siamo, cosa ci facessi in piedi alle due del mattino sul blog?! :O Voglio dire, da insonne, capisco il poco sonno o la mancanza dello stesso, ma così non rischiamo di esagerare?? ;))) Ah, un’altra cosa: … Vabbe’, ti scrivo e ti spiego meglio! :))) Tanti baci, da conservare per il fine settimana. :*** Mon.daapplausi

  6. Ciao caro amico, passo per augurarti buon fine settimana ed invitarti a leggere il mio post dedicato a te e tutti bloggers a me cari per dirvi grazie di esserci in questo mondo virtuale fatto di parole scritte che ci uniscono. Un affettuoso saluto caro da pulvigiu.

  7. Oggi ho sentito la tua mancanza, per cui ho deciso di passare a lasciarti un abbraccio e un Bacio…Giuro, nessun tentativo da parte mia di corromperti :-))), solo una piccola spintarella in una certa direzione. Sono moooooooolto speranzosa…A presto. Neve

  8. Buonasera, G. col capo cosparso di cenere…. devo ammetterlo, mi hai strappato un sorriso, ma devo metterti in guardia: “irritata” era solo un eufemismo;-) e la causa sei tu e solo tu 😉 Scherzo – ma non troppo – e attendo con pazienza – arte che devo affinare. Un sorriso per una buona domenica, M.L.

  9. D’istinto vorrei arrabbiarmi con te, ma non posso, non lo meriti, non lo meriti affatto… In fondo, nonostante i tuoi giorni non semplici, stai cercando di capirmi e di darmi una mano… Scusami, ma il fatto è che sono stanca di apparire al mondo intero diversa da come sono, perché è quasi sempre così… e questo mi fa soffrire più di quanto non mi faccia arrabbiare… Hai ragione, non amo “mettere tutto in piazza” e mi risulta difficile raccontare la mia vita… e non so se questo sia apprezzabile o meno, ma è così… Ma allora appare un non senso la scelta di scrivere in un blog: forse lo è… ma le ragioni del mio viaggio ho provato a spiegarle il giorno che l’ho iniziato… E l’ho iniziato solo un mese fa: non ho alcuna esperienza “in materia”, anche se mi destreggio bene tra grassetti, corsivi e immagini… ho soltanto studiato le istruzioni per l’uso e, dopo una lunga serie di tentativi mal riusciti di scrittura e revisione di bozze, ho imparato e ho incominciato a pubblicare e commentare… E se ci sono riuscita io, possono davvero farlo tutti… :-))) … Grazie per il tuo “affabile e simpatica” (quando non mi fai arrabbiare lo sei anche tu!!!), ma nonostante le soddisfazioni sul lavoro – che pure ci sono e sono tante – non posso dire di essere serena e appagata (no, non parlo di felicità, quella poi…). Certo non posso neppure affermare di essere “piena di problemi”, ma ho le mie paure, i miei dispiaceri, i miei sogni, le mie delusioni… il mio “vuoto”… Non temere di esporti con conclusioni superficiali e affrettate, in fondo senza tante righe è difficile fare il bravo ed infallibile lettore!!! E poi, si può anche sbagliare, no? Peraltro non corri neppure il richio che ti possa picchiare!!! Grazie Giuliano per essermi vicino e… io sono qui e vorrei darti un sorriso per uscire dai tuoi giorni difficili… Un abbraccio, amico mio… A presto. Edy

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