UNA VOCE

Ne senti tante, di voci, che si muovono indistinte intorno a te, dalla mattina alla sera.
Alcune le conosci bene, sono lì da sempre, almeno così sembra.
Per altre invece il cervello opera precise selezioni: ci sono quelle che all’improvviso attirano l’attenzione, che escono per così dire dal coro, dal rumore di fondo, e su cui anche se solo per un attimo ti concentri, dimenticando tutto il resto, e poi ci sono quelle che ti sfiorano soltanto, che hai difficoltà anche solo a percepire coscientemente, e un attimo dopo chissà già dove sono finite.
E’ vero anche che possono però capitare situazioni anomale, che probabilmente si verificano solo poche volte nel corso di una vita e, sicuramente, in contingenze molto particolari. Sono i casi in cui una Voce, mai sentita prima, contiene già in se stessa un significato particolare che, sia pure connesso a quella Voce, in realtà la precede e non di poco, creando una situazione di aspettativa e di predisposizione d’animo estremamente forte.
Può capitare, nell’espressione artistica, in occasione della trasposizione cinematografica di un romanzo in cui una delle figure di spicco ha rappresentato qualcosa di molto importante nel corso della tua formazione giovanile, e così quella particolare Voce l’hai immaginata, e forse sognata, chissà quante volte. E adesso sei lì, seduto nella sala, con le luci che si abbassano, ed il cuore batte forte.
Può capitare però anche nella vita, nei rapporti interpersonali, ad esempio in quella particolare forma di “incontro” che un tempo si chiamava “gli amici di penna” … persone che per anni avevano intrattenuto esclusivamente profondi rapporti epistolari, finivano prima o poi per cedere ed approdare alla fatidica telefonata; ecco allora che, emozionati come al primo giorno di scuola, si scopriva finalmente una Voce che per anni aveva parlato in silenzio, facendo compagnia ai propri pensieri.
Sono persone senza una Voce a cui legarle … ma profondamente vicine, per mille diversi motivi. Prima o poi viene il giorno che crolla anche l’ultima barriera ed il lago si fa fiume ed il fiume scorre finalmente, libero, verso il mare.
Poi ci sono le Voci “di dentro”, quelle che senti senza sentirle, quelle che parlano nei momenti importanti, che a volte gridano per farti notare quello che ad ogni costo volevi ignorare, sbagliando. Sono quelle che da sempre ti fanno compagnia ma che in realtà non conosci così bene come vorresti credere, sono infatti una parte di te ma una parte che per certi versi resta sempre un po’ oscura, nell’ombra.
In tutti questi casi sono le “Voci importanti” quelle che senti, e non perché sono voci di tutti giorni ma proprio perché sono le Voci dei momenti particolari, quelle che accompagnano le svolte della vita, i cambiamenti, anche lenti ma comunque fondamentali. Sono le Voci delle stagioni profonde dell’Animo e della vita, quelle di cui non potresti fare a meno senza perdere qualcosa di te.
Quando senti una di queste Voci, specialmente se tutto accade così, all’improvviso, senza neppure il tempo di pensare, allora l’emozione è forte, molto forte.
Tanto grande come la tenerezza delle parole che quella Voce, solo all’inizio un po’ impacciata, è capace di esprimere.

UNA VOCEultima modifica: 2005-09-18T15:53:35+02:00da gi.punto
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26 pensieri su “UNA VOCE

  1. Spesso sono passata dal tuo blog…veloce, in fretta, senza mai soffermarmi. Forse per pigrizia o forse per noncuranza. Ed ora ti riscopro e scopro le tue parole ed il tuo modo di comunicare. E scopro questa “voce” che è uscita dal coro e che mi emoziona. Un bacio e buona domenica

  2. L’esperienza più sconvolgente, per me, è quando le voci “di dentro” come le chiami tu, mi parlano con la voce di qualcuno in carne e ossa, incontrato per caso o ascoltato, per la prima volta, con vera attenzione… poche volte, ma mi è successo e sono davvero momenti particolari e indimenticabili . Buona serata, M.L.

  3. Avanti, adesso sputi il rospo e ci confessi con chi eri al telefono! 😀 … Come no?? 😛 Antipatico!!! :/ Ahahahah… Sto scherzando. ;))) Lunedì mattina e già sto così! 😀 Ahahahahah.. Piuttosto, è verissima questa storia delle voci. A volte si danno tanto per scontato, invece hanno poteri inimmaginabili. . Te pensa che, quando morì mio nonno, dopo un mesetto ero convinta di aver superato il dolore di averlo perso, ma mi bastò sentire la sua voce in uno di quei classici filmini da Capodanno dove tutti rifuggono la telecamera, per farmi crollare. Poi, ci sono quelle che sono come una carezza, quelle profonde e tuonanti, quelle isteriche e gracchianti. Insomma, tutte quelle che vuoi.. 🙂 Ieri sera, per esempio, ho parlato con due care, carissime amiche: Donna Gas e Orsa/lontanoda. Ero emozionata come se avessi dovuto uscire con un ragazzo!!! 😀 Ahaahahah.. Ok, sarò scema ma è stato bello. Un bacione per iniziare la settimana come si deve. :* Mon.chiacchiero na

  4. Certo che puoi… del resto hai un posto riservato accanto a me, no?… Grazie per i segnali di fumo (bellissime le tue nuvolette!!!), mi hanno regalato un grande sorriso… :-)))))… In questi ultimi giorni non sono “al top”… da un lato gratificanti successi professionali (ma il lavoro non è certo al primo posto nei miei pensieri), dall’altro poca serenità emotiva… La tua presenza è gia un motivo per rassicurarmi, la tua Voce una fonte certa di energia… Non corri il rischio di dire parole sbagliate e di essere inopportuno (sei un esperto lettore tre le righe, la strada è breve per diventare un lettore del pensiero!!!)… al massimo puoi “non centrare il bersaglio”, ma in quel caso ci sarò io a suggerirti una direzione diversa, più vicina a me… Ti abbraccio forte e continuerò ad ascoltare la tua Voce… Baci… Edy

  5. I momenti importanti, sono sempre accompagnati da segnali che sembrano guidarci, io li vedo e tu li ascolti!!! Non cambia nulla, sempre presenze io le definirei!! Spesso mi chiedo se non sia altro che la risposta alle tante domande che ci poniamo in quei momenti, ciò che ci serve per decidere, una spinta, una convinzione!! Buona giornata Giuliano, spero tutto bene, un saluto e a presto Claudia

  6. Per qualche istante ho pensato che il mio commento si fosse perso nei meandri del web insieme a post spariti nel nulla… Poi mi sono accorta di aver commentato il tuo post precedente!!!.. . E che vuo’ fa’… pre gli esperti sbagliano :-)))))))) Un bacio grande e un sorriso per te. Edy

  7. Na na na.. Niente scherzi. :))) Ok, c’è qualcuno (anzi, più d’uno) che mi sta attaccato ai tacchi e non mi molla, ma non per i motivi che credi! ;P Poi ti spiego tutto, che adesso non vorrei seminare allarmismi inutili.. Eh. :))) Ma tu, piuttosto! E’ possibile che sei ancora in preda a crisi da “Giovanna D’Arco”?! Eccheccacchio! 😛 Ahahahah.. Mi ci voleva proprio una bella risata. :))) Ah, e lo sai che è una figata quella del F. A. M.?? 😀
    Ma diamoci tutti i Folli Abbracci Mozzafiato di questo mondo!!! ;))) Oh! Adesso va meglio.. E ti lascio anche tanti baci, che è parecchio che non te ne mollo uno. ;* Mon.cheTIregala coccoleaprofusio ne

  8. :-))))). Grazie.
    Hai ragione è la stagione dei Viaggiatori, quelli che hanno per tetto un cielo di Stelle, sotto al piede destro l’ acceleratore di una macchina fuori dal tempo…e, seduto al fianco, un tizio stonatissimo che canta come fosse Caruso!!!! Un Bacio che lo so so, ma come uno? No, no, stasera si esagera…due, tre, quattro, cinque…una infinità. 🙂

  9. Ah se si avesse il coraggio di ascoltare la voce interiore non sifarebbero tanti errori e le scelte darebbero una svolta alla vita m… c’è sempre un ma per cui ascoltiamo ben altre voci, alibi per non decidere per il meglio ( per se stessi intendo)
    ciao un bacio Gegia

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