GRANDE AMORE



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Lei si sente sola
fragile nel sentimento
e nasconde il cuore
vulnerabile al tormento
sopra il mare
come l’onda che s’increspa e muore
come il sole
s’inabissa senza un grido di dolore

Lui non ha paura
preso da quel rapimento
vuole i suoi pensieri
per disperderli nel vento
le sue mani
dolcemente sfiorano i suoi fianchi
quella luce
nei suoi occhi come fossero diamanti
e’ il momento
questa notte forse sboccerà

Grande amore
che annulla la serenità
un uragano
che ti violenta l’Anima
e poi la nebbia
che sulla mente stende come un velo
non mi lasciare
non posso privarmi di te

Lui non può volare
dentro un cielo di cemento
lei lo lascia andare
e si strugge nel tormento
lui sorvola
quella casa con un nodo in gola
poi scompare
s’allontana senza dire una parola
e sceglie il vento
questa notte non ritornerà

Grande amore
che annulla la felicità
grande inganno
bugie si vestono di verità
il fuoco e’ spento
così la neve scende sull’inferno
non mi lasciare
non posso privarmi di te

Grande amore
che ti violenta l’anima
Grande amore
un rosso che si sbiadirà
e poi la nebbia
che sulla mente
stende come un velo
non mi lasciare
non posso privarmi di te

… L’ultima volta che l’avevo ascoltata ero in auto, da solo, nel buio della notte … e mi aveva fatto uno strano effetto.
Una sorta di struggimento interiore mi aveva attanagliato, una sensazione al tempo stesso di rabbia e di smarrimento.
In questo caso, il normale processo di identificazione, per un uomo sensibile … francamente non è semplice.
E poi c’è anche da considerare quella sorta di spontanea “naturalità” che accompagna l’evoluzione del rapporto narrato e che rende ancor più difficile contestare gli effetti che spesso è in grado di produrre questo gioco millenario, con la sua varietà infinita delle possibili combinazioni.
Ma in questo caso è anche la Sua Voce, con le note così orecchiabili che l’accompagnano, a rendere tutto più drammaticamente complesso, con la straziante atmosfera che Lei riesce a creare, capace di strapparti da qualunque altro pensiero.
Trovarsi ad accettare o meno l’esito della “battaglia” combattuta non è una condizione semplice. Verrebbe la voglia di un grido liberatorio, di una contestazione manifesta … ma poi? A che servirebbe?
Una sfumatura ambigua del tessuto narrativo porta addirittura a sorridere amaramente sull’indubbio inganno biologico che resta fondamentalmente sottinteso sullo sfondo, ma a tutto questo resta comunque impossibile in qualche modo, alla fine, non arrendersi.

Ieri casualmente l’ho ascoltata di nuovo … ed è stata l’amarezza a prevalere.
Avrei voluto stringerla forte e portarla via da questa storia in cui ogni volta resta imprigionata. Avrei voluto strattonarla per farla risvegliare, sottraendola all’arrendevolezza del suo doloroso torpore, indicandole almeno una possibile alternativa.
E’ buffo come in qualche modo si riesca a restare sempre un po’ bambini, con in testa le favole ed il loro lieto fine, quelle, per capirsi, con il drago che rimane sempre infilzato nello “spiedo” del cavaliere di turno.
La Vita però è un’altra cosa.
A volte le lacrime scendono e non c’è nessuno a raccoglierle.
O forse semplicemente non siamo disposti ad aprire quegli occhi bagnati per guardare un po’ più lontano.
Alternando una visione interiore ad una “dall’esterno”, o meglio “dall’alto”, si possono infatti aprire prospettive completamente diverse ed opposte: “moltitudini di persone” contrapposte al “deserto”. Visioni in contrasto tra di loro che però, a pensarci bene, finiscono per mostrare solamente le due facce della medesima solitudine.
Cosa resta allora? … Resta il desiderio che non finisca sempre necessariamente così!
Resta la dignità di una speranza non troppo eccentrica ed infantile che possa aprire la strada ad una realistica, ma non per questo riduttiva, disponibilità a non rinchiudersi in sé stessi.
Forse “Amare” … possiede anche molti altri significati.

GRANDE AMOREultima modifica: 2006-03-06T23:25:00+01:00da gi.punto
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41 pensieri su “GRANDE AMORE

  1. Uff, ho atteso il tuo nuovo post e adesso lo leggo in una giornata proprio NO. Lei hai dette tutte, leggendo quelle parole mi assalgono sensazioni di rabbia, smarrimento, amarezza. Chissà se “amare” possiede altri significati… universali? individuali? Lo sai che concentrarmi su questa cosa come sto facendo in questi giorni mi fa impazzire? Uhm… e andiamo avanti. Un abbraccio, Chiara

  2. Oh mio carissimo psyco … Mi sembra di sentirmi abbracciata attraverso il tuo commento !!! Allora … hai detto ” banda sui monti ” e quindi potrebbe significare qualcosa. Hai detto ” Giovanni ” … OMMIODDIO mica Giovanni Paolo II !!! Non mi dire che fai il prete !!! Ma no che non sei prete … che cavolo ne sanno i preti di queste normative … ” Giovanni ” … Giovanni … Giovanni … Giovanni FALCONE !!??? Giovanni Falcone ???!!! Sei un magistrato ????!!! No, non dirmi … non dirmi che sei un magistrato … no … Giovanni … Giovanni Falcone … potrebbe essere anche la scorta, e quindi potrebbe essere che fai … ODDIODDIODDIODD IO fai lo sbirro !!!???!!! Sei uno sbirro ??!!! Dimmi che non sei sbirro !!! Oppure dovremmo uscire fuori dalla pista ” FALCONE ” , magistratura e cose varie e annesse … e dovrei pensare che Giovanni … Giovanni … ma che sei il fruttivendolo sotto casa mia !!! Quello pure Giovanni si chiama ! Ma te ti chiami Giuliano … quindi non sei il fruttivendolo. Allora … vedi che io non mi arrendo eh? NON MI ARRENDO !!! LA TUA PDV BRIGANTE NON SI ARRENDE OCCHIO !!! Ricordi con la musica nel blog?! Ecco, uguale !!! Vediamo … Giovanni – banda sui monti … o Gesù … che fai … il magnaccio tu ??!!! Scherzo, dai. Giovanni … se sei un pò brigante, tra le altre occupazioni, vuol dire che sei del meridione … Giovanni brigante tra l’altro … Oppure potresti essere uno del Nord … un piemontese !!! Oddio un brigante piemontese! NO !!! Secondo me sei sbirro. Ma che ne sanno loro della sicurezza sul lavoro. Giovanni … potresti essere uno di quegli artisti dell’800 o 700 che ne so che si chiamano “Giovanni” di nome e che io non mi ricordo … Fai il politico ??!!! Che cavolo fai, politichi ???!!!! E dimmelo dai !!! Ma dai !!! Ma uffa !!! dimmelo dimmelo dimmelo dimmelo dimmelo dimmelo dimmelo !!! Un altro indizio … piccolino … piccino picciò … dai UFFA !!!

  3. MI credi se ti dico che nel mio pc da qualche giorno è “tornato” il cd “Olio” della grande Mina di cui sto ascoltando appunto la prima canzone, quella da te riportata? E non aggiungo altro. Hai già detto tutto quel che c’era da dire!
    Ricambio l’abbraccio e accetto la rosa. Ilia

  4. Ti posso dire che questo post mi ha particolarmente emozionata? 🙂 Sì, posso?? :))) Non ti avevo mai letto parlare in questo modo tanto appassionato, anzi forse era troppo tempo che non ti lasciavi andare così ai sentimenti, senza analizzarli, semplicemente vivendoli.. Grande Gi.! 😉 Ma la vuoi sapere quale frase mi è piaciuta di più, quale mi è rimasta maggiormente impressa?? Questa: “O forse semplicemente non siamo disposti ad aprire quegli occhi bagnati per guardare un po’ più lontano.”. E’ proprio vero, sai? 🙂 Ti voglio Bene.. :* Mon.commossadal letueparole

  5. Lo so, a volte affronto temi difficili, anche da commentare…ma , dopotutto, sono una accademica (bleah!!!) che ogni tanto si ricorda di avere un’anima :-). Bellissimo post il tuo, come sempre cerchi di andare a fondo alle cose e ai sentimenti…fo rse, da qualche parte, una risposta ci sarà…

  6. Amare possiede di sicuro molti altri significati e ciò che rende possibile l’Amore è l’uguaglianza dei significati tra due persone. Al di là di qualsiasi inganno biologico.PS. Ti ringrazio del tuo commento affettuoso, il sorriso tornerà quanto prima, lo prometto. Ne ho bisogno anch’io.

  7. la cosa incredibile è che Mina di canzoni così ne ha interpretate molte e sempre mi vien da pensare che quella donna non stia bene, che soffra assai, ma poi faccio mente locale e mi dico che non è mica lei che sta così male, che lei anzi sta bene e canta ancora meglio e così queste sensazioni restano senza una persona che le impersonifichi restando addosso a tutte indistintamente … non so se sono stata chiara, m’è venuto un dubbio. .-)

  8. ohiohiohi…Gi. moltopreoccupato perlapiegacheavo lteprendonoimiei altalenantiumori …bisogna correre ai ripari, che a me, le persone preoccupate mettono ansia e poi corro il rischio, in un momento di parossistica inquietudine, di prenderli di peso e buttarli nello stagno! A proposito, quanto pesi? Perchè lo stagno è piccolino e non vorrei mai che piombandoci dentro, per il contraccolpo, ne facessi uscire tutta l’acqua prosciugandolo! :-))). E mi domando, ma che razza di idea ti sei mai fatto di me? Ti paio il tipo io, gentile e delicata come sono, da far a pezzi le persone???Madda i, non sono mica la Cianciulli, di saponifica memoria…e poi, tutto quel sangue, no, no, no, non se ne parla proprio…certo farle affogare è tutt’altra cosa, molto più pulita!
    Quindi attenzione, comunque tu comportati bene, che di rischi, tranquillo, mica ne corri, che poi così a occhio e croce, mi pari un bravo ragazzo…o hai qualcosa da farti perdonare???? :-). Gaschecercaditr anquillizzartian chesenonèsicurac hetulomeriti :-))))

  9. una parola che è un mondo, ogni giorno diverso e nuovo, ogni volta osservato da angolazioni differenti, amo Mina e la sua voce, quando l’ascolto, mi accorgo di venire trasportata lontano, dentro le storie che racconta, poche cantanti sanno narrare l’amore come lei, con una sensualità e uno struggimento unici, buona domenica Giuliano, un saluto e un sorriso Claudia

  10. Ho capito. Sei architetto. Se non sei manco architetto … MA CHE SEI ALLORA? L’ho letto il post “GIOVANNI” … tu eri nel tuo studio … comunque di sicuro sei un artista. Eh, ti chiami come il mio fratellino che è un artista, un grafico pubblicitario, devi essere artista per forza. Architetto. VIA. HO DECISO. PER ME SEI ARCHITETTO! Confermami almeno !!! Il mio recente intimismo … è solo introspezione. Obbligata in alcuni giorni e alcuni momenti … Inizio a raccontare la mia vita davvero, a non importamene se c’è chi legge e chi no, chi commenta e chi no … è la mia vita. O MIO PSYCO !!! Però mi piaceva di più se facevi lo psycologo che l’architetto!! ! Va bene pure architetto dai. Ti perdono!!! O MIO PSYCO !!! O MIO PSYCO !!! 😉 Tua PdV

  11. Allora Ragazzo qui non ci siamo proprio :-)))).( Ho scritto Ragazzo e pure con la maiuscola, cosa mi dai in cambio????)Ci sono risposte e risposte. Alcune, di solito direi quelle alle mie domande, necessitano di estrema schematicità e sinteticità, perchè queste, con tutte le formiche che ho nel cervello, sono le uniche che comprendo. Perchè se comincio a girarci intorno, poi vado in confusione…no n mi serve “incontrare” o ” conoscere” di più, quando la domanda ha bisogno di un’unica risposta. Tipo, quanto fa 2 x 2? Risposta: 4. Elementare Watson! Oppure a una domanda tipo: mi vuoi bene? Risposta : Si oppure No, senza tanti giri di parole inutili. Io invece diffido di chi si trincera dietro a chilate di parole, di chi gira intorno alle cose senza arrivare al punto. Sceglieresti le vipere lo so e so anche il perchè :-))))). Con il medesimo Affetto.

  12. Eh, Amico mio, l’hai detta giusta: io ci sono sempre, anche quando non mi vedi. :))) E continuerò ad esserci ancora, anche quando chiuderò il blog. Sono contenta di sapere che anche Tu ci sarai sempre per me, quando avrò bisogno.. Tanto contenta. 😉 Mon.intrasparen za

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