A COSA PUO’ SERVIRE?

Incontro



… “Non una parola di più!”
E così mi zittisce, senza neppure rendersi conto che io invece avrei veramente bisogno di sapere.
Chissà perché alle mie domande non risponde quasi mai in maniera diretta?
Che fosse un po’ perfida in effetti l’ho sempre sospettato, ma so anche per certo che in fondo mi ama.
Ha bisogno di me come io di Lei ed almeno su questo dubbi non ce ne sono, né dentro di Lei né dentro di me.
E allora: perché non rispondermi?
Perché non saziare questo mio desiderio di sapere, questo mio bisogno di conoscere, di padroneggiare in qualche modo la “materia” che di continuo Lei mi sottopone?
A volte mi viene anche il dubbio che Lei in fondo lo faccia per me.
Se tutto sapessi, se non ci fossero più segreti nascosti da portare lentamente e faticosamente alla luce, anche in maniera involontaria e inconsapevole, finirei prima o poi per allontanarmi da Lei, ormai sazio e finalmente del tutto sereno, probabilmente anche un pochino “morto” dentro.
Deve essere per forza così, non ci può essere un’altra valida spiegazione a questo suo altalenante modo di porsi e di atteggiarsi nei miei confronti, sempre pronta com’è a prendermi alle spalle ed a farmi sussultare, anche quando meno me lo aspetto.
E poi sono “dolori”, scosse e scintille … ma non è sempre così. A volte sa essere anche molto dolce con me. Sa anche farmi compagnia in maniera discreta, ma al tempo stesso molto intensa, nei momenti difficili, quando la stanchezza mi assale e vani sono i tentativi di non farsi travolgere e forte, anche se solo per un attimo, è il desiderio di lasciarsi andare, di abbandonare tutto, di scivolare lentamente in un sonno che possa placare ogni fame ed ogni sete, finalmente raccolto in me stesso ed autosufficiente, senza dolori né desideri, senza angosce o pensieri complessi, come se fossi al fine giunto con soddisfazione alla fine del sentiero, senza più il bisogno di viaggiare e di cercare ciò che forse nemmeno può esistere più.
E’ in questi momenti che sento in maniera molto particolare che Lei mi comprende. Mi prende per mano e non mi lascia “partire” da solo per poi mai più ritornare.
E’ veramente molto dolce in momenti come questi … la mia Inquietudine.
Sembra proprio che non voglia mai lasciarmi del tutto da solo, quasi come se temesse qualcosa che io ancora non riesco a comprendere bene.

C’è indubbiamente una parte di me che senza esitazioni cerca ad ogni costo di salvarmi, solo che a volte riesce a farlo in maniera così goffa e scomposta che finisce per rendere questo suo desiderio a me del tutto incomprensibile, per i modi e per i gesti adottati, e questo me la fa erroneamente sentire opprimente e nemica, come una zavorra che rallenti la possibile azione e renda impacciato e difficile ogni possibile movimento.
Adesso finalmente so che in realtà non è così, ed è ancora Lei che mi spinge a scrivere su queste pagine per rendere evidenti anche a me stesso i miei stessi pensieri.
Credo che dovrei ringraziarla, ogni giorno ed ogni notte, per la pazienza che ha avuto con me quando, per anni, inconsapevole ed incosciente, ho sperato più volte che mi abbandonasse, lasciandomi finalmente lavorare in pace.
I veri Amici fanno così: non se ne vanno nemmeno quando ingiustamente li scacci. Aspettano sempre che Tu abbia capito e, solo allora, decidono se li meriti oppure no, e spesso, anche nell’ultimo caso, finiscono comunque per non pensano solamente a sé stessi.
Chissà se poi c’è veramente un “fondo” su cui finalmente adagiarsi ed aspettare con calma?

A COSA PUO’ SERVIRE?ultima modifica: 2007-03-25T16:12:56+02:00da gi.punto
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12 pensieri su “A COSA PUO’ SERVIRE?

  1. Credo proprio di no, sai? 🙂 Le anime sono inquiete perché è nella loro indole, e non saranno mai in grado di ammutolire questi turbini emozionali! Sembra una condanna, invece credo sia anche una grande forza. C’è chi si sbatte una vita per inseguire quella particolare luce che brilla negli occhi di chi, in modo del tutto naturale, tenta di liberarsi da essa. 🙂 In fondo, se ci pensi, è come un’altalena: devi solo capire quando poter distendere le gambe, per acquistare velocità e vento, e quando tirarle indietro per non cadere. 😉 Un Bacio e Buona Domenica. Mon.altalenante

  2. La conosco la tua Inquietudine… è come se per certi aspetti, avesse un nome diverso e un cuore che batte. Credo che se fosse una persona e potesse parlare ti direbbe grazie per questo post e per le tue parole…Baci azzurri, in tutte le sfumature possibili. N.

  3. Ciao (Super) G. E sì che per una strana coincidenza torno da te e leggo la puntata di Paolo con sorpresOna davvero inaspettata…. tanti i ricordi piacevoli. E’ stato quindi inevitabile ritornare e l’emozione è ancora più forte. Grazie di còre, come si dice dalle mie parti… un bacio, anzi 8 baci da dividerti con i nanetti. babù

  4. non capisco come sia stato possibile, ma mi ero persa questo post. Io provo per te una profonda amicizia, al punto che, pur di non lasciarti mai solo neppure per un attimo, sarei disposta a cederti (gratuitamente) anche la mia di inquietudini 🙂 Bella tecnica quella di far credere che si tratti di una donna invece è inquietudine, o forse la tecnica è far credere che sia inquietudine invece è una donna … :-)))

  5. Certo che lo fa per te, per chi altri sennò? Ti conosce, sa cosa ti serve, sa anche magari che le risposte dirette, possono apparirti poco ponderate. Da quello che scrivi, dai commenti che lasci, non mi dai l’idea di uno che si accontenti di un si o di un no 🙂 E poi, probabilmente sa bene che se tu ti allontanassi da lei, a quel punto sareste “morti” in due 🙂
    Grazie per l’immagine. Più la guardo e più la trovo perfetta per il post. Ti devo un cappuccino ed una brioche, almeno 🙂

  6. Sappi che qualche malalingua (Gas) sta facendo girare chiacchiere sul tuo conto. Va dicendo in giro che tu baci tutte! Te lo dico perchè tu ti sappia regolare, perchè tu riesca a salvare il tuo onore e ad uscirne candido e pulito come sei, perchè la tua persona non venga macchiata da queste cose. Sono certa che questa spifferata ti sarà utile…se non ti sbrighi a dimostrare il contrario qui si formeranno file chilometriche e ti ritroverai macchie di rossetto ovunque! Per iniziare ti lascio io una macchia di mostarda sulla guancia 🙂 Buon L U N E D I’ :-))))

  7. Perdinci, perdiana e perdirindindina , lo ha detto e lo ha fatto :-)) Vorrei fare presente che è stata lei, ma tu guarda quanto è pettogola, che è venuta ad estorcermi questa affermazione. E poi, suvvia, in fondo lo sai bene che ho detto solo la verità e ti ho pure fatto, oltre che un complimento, anche dell’ottima pubblicità! 🙂 Ho portato una spugna per lavarti via la mostarda dalla guancia e adesso posso baciarti? Devo dire, che te la cavi bene, quasi quanto me :-)Tranquillo, nessuna traccia di rossetto, non ne uso. Quindi rimarrà un segreto, tra te e me :-))). Buon mese di aprile e buon inizio settimana. BACIO!

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